Giorni no - m. Bellino
Agosto Dopo una visita pomeridiana a Casteldelfino e a Chianale che si mostrano umide di pioggia, saliamo al rifugio Melezé per accamparci nella sua area camping. La notte passa fresca e il cielo scuro lascia cadere qualche goccia, anche se attraverso le nuvole, quando smette di piovere, si vedono più brillanti che mai le stelle. La mattina ci alziamo all'alba per parcheggiare a s. Anna dove facciamo una rapida colazione, ci avviamo nel sole che inizia a illuminare la sterrata, ma l'aria resta ancora fredda. Alba a s. Anna Ripercorrendo la stessa via della settimana scorsa verso il Faraut, una volta imboccato il sentiero, inizio a sentire una stanchezza sconosciuta o almeno non abituale, che sia per la notte passata non in totale comodità il freddo del mattino o l'aria fine della quota, i passi in salita mi costano uno sforzo di volontà. Mi impongo di procedere anche se l'erba che contorna il sentiero mi sembra fin troppo attraente per un riposo. Arriviamo al bivio e ...