Gli inni del m. Bove
Giugno Lasciata Norcia, che in questo estivo crepuscolo ci dona una fresca temperatura che non arriva ai venti gradi, raggiungiamo le mura della città piene di impalcature dato l'enorme danno fatto dal terremoto. Ci fermiamo al bar di fronte alle casette in legno che sostituiscono i locali dei negozi che dentro le mura non possono più stare, il bancone offre un vastissimo assortimento di brioches, anche se preferisco un ottimo caffè a un prezzo che al nord ci sognamo. Fatto rifornimento di energia, ci avviamo per fare sosta alla norcineria Moscatelli dove ci accoglie un forte profumo di genuinità: dagli infiniti prosciutti appesi in gruppi ai formaggi posati ordinatamente sugli scaffali, o sul bancone. E non mancano dei grandi trofei di caccia: alle pareti infatti sono appese delle teste di cinghiale e le corna di un cervo. Ci facciamo preparare dei panini per poi partire alla volta di Frontignano, lungo la strada ci vuole ben poco per capire che Norcia non è l'...