Le gradinate del monte Mao

 

 Gennaio 

Lasciata l'auto nel parcheggio sull'Aurelia, ci incamminiamo nel fresco del sole che se ne sta celato dietro le nuvole, superando in breve l'ultimo tratto di strada che ci separa dall'attacco del sentiero che inizia con una gradinata di pali.



La gradinata 

 Ci troviamo in un bel bosco, seguiamo la scala che ci fa guadagnare vari metri e ci conduce fuori dal bosco, pochi altri gradini di cemento ci portano sulla strada che traversa il centro di Bergeggi. Riprendiamo il sentiero per trovarci di nuovo nel bosco e dopo poco ad una piccola area picnic, facciamo una breve sosta per festeggiare la prima gita dell'anno. Ci rimettiamo in cammino restando nel bosco di sugheri, arriviamo tranquillamente, senza eccessivo dislivello, alla base di partenza dei paracadutisti Sant'Elena; qui tira il vento e l'assenza di sole rende la posizione alquanto fredda, la vista si amplia già sull'isola di Bergeggi e su Vado Ligure. 

Sant'Elena

Ripartiamo, entrando nuovamente nel bosco, la camminata prosegue facilmente fino ai piedi della ripida salita che sbuca in vetta; cominciamo così a ricalcare i tornanti che si snodano tra gli arbusti. Il sole ancora non si fa vedere, seguiamo il sentiero che ci impegna un poco in questo ultimo tratto; giungiamo su una piccola antecima e infine sulla vera e propria vetta: ce lo annunciano il cippo di pietre e il cartello con scritto "Mao crest". 

La vetta

Da qui vediamo il monte Carmo, Spotorno, l'isola di Bergeggi, il porto di Noli, il Beigua, il tutto incominciato da una grande coltre grigia. Tira un po' di vento ma non fa molto freddo, pranziamo, con un buon bicchiere di vino, facciamo la foto di vetta e ci approssimiamo a scendere per il sentiero che parte dalla vetta e che si slancia quasi a picco verso Bergeggi. Dopo poco sbuca il sole e finalmente si fa ammirare attraverso i rami spogli. Attraversiamo il bosco fino ad arrivare a un'antica costruzione e poi oltre fino a lasciarci gli alberi alle spalle, torniamo così a Bergeggi. Con un'altra lunga gradinata di pali sbuchiamo sull'asfalto, facciamo un salto alla torre saracena per poi tornare verso l'Aurelia, per mezzo delle scalinate che attraversano il centro del paese.

La torre saracena 

Nel centro di Bergeggi 

 Sbuchiamo sulla passeggiata e la sabbia risplende dei raggi solari, torniamo così alle auto.

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